Spazio:
sappiamo che gli animali "comprendono"
lo spazio attraverso le place cells
dell'ippocampo: sanno "navigare" e
"vedere" lo spazio.
insieme a molti di loro (i vertebrati
quantomeno) "udiamo" lo spazio: quando
sentiamo un suono siamo in grado di
indetificarne la provenienza nello
spazio; la somatosensazione ci informa
sulla posizione e sulla forma degli
oggetti, ed anche della posizione delle
nostre membra!
Gli animali tuttavia non comprendono il
tempo come facciamo noi: misurano il
tempo e prevedono quando eventi si
verificheranno, ma non colgono la
differenza tra passato presente e
futuro.
Anche i nostri sensi non percepiscono
direttamente lo scorrere del tempo.
Una delle spiegazioni di come gli esseri
umani siano riusciti a comprendere il
concetto di tempo è che il cervello
abbia utilizzato circuiti incaricati di
rappresentare e capire lo spazio (nel
linguaggio relativo al tempo si usano
metafore spaziali)
nell'antichità era più facile misurare
lo spazio che il tempo: oggi misuriamo
con più precisione il tempo che lo
spazio.
La funzione evolutiva della memoria è
quella di permettere agli animali di
prevedere cosa accadrà e capire come
reagire.
Obiettivo delle neuroscienze è capire
come il cervello: misura, percepisce e
rappresenta il tempo.
Presentismo ed eternalismo: teorie
filosofiche sulla natura del tempo.
Presentismo: solo il presente è reale.
Il passato è già esistito ed il futuro
deve ancora esistere. E' coerente con la
nostra sensazione del passare del tempo,
e ci da sensazione di controllo. Il
cervello prende decisioni nel presente
basandosi sui ricordi del passato tali
che mirino d accrescere il ns benessere
futuro. (neuroscienze)
Eternalismo: passato presente e futuro
esistono e sono reali. Adesso sta al
tempo come qui allo spazio. Universo
blocco quadridimensionale. Flusso del
tempo = illusione. Non scorre nè passa.
(fisica e filosofia)
Tempo è un termine che riassume diversi
concetti: tempo naturale (la natura del
tempo), tempo meccanico (misura locale
di cambiamento, un orologio), tempo
soggettivo (percezione cosciente del
tempo)
il tempo soggettivo è un costrutto del
ns cervello che ci permette di "sentire"
il tempo naturale e quello meccanico:
non esiste al di fuori di esso (come i
colori sono un mezzo per fare esperienza
della lunghezza d'onda della luce
visibile)
come il cervello misura, rappresenta e
concettualizza il tempo.
Il cervello è una macchina del tempo che
non solo misura il tempo e prevede il
futuro, ma permette a noi umani (e solo
a noi) di proiettarci nell'avvenire,
permettendoci di sopravvivere (semino
oggi per sfamarmi domani, intaglio
l'ossidiana per ottenere uno strumento
per un uso futuro). Ed a un certo
punto, prefigurandoci il futuro, abbiamo
visto che la ns vita è limitata!
In letteratura il "viaggio nel tempo"
(inteso come spostarsi da un'epoca
all'altra) compare solo alla fine
dell'800.
In tutta la letteratura antica (testi
sacri compresi) stranamente nessuno ci
aveva mai pensato.
Ragioni per cui il cervello è una
macchina del tempo:
1) ricorda il passato per prevedere il
futuro: intuiamo la prossima parola che
sto per scrivere, dove si trovi la
pallina che sta cadendo dal tavolo se
voglio prenderla al volo, tenta di
formulare previsioni a lungo termine
(lupo che esplora territorio per
muoversi in futuro quando serve più
velocemente).
Il cervello immagazzina grandi quantità
di informazioni, talvolta etichettandole
per richiamarle + velocemente, per
prevedere il futuro
2) misura il tempo. Non solo misura
secondi minuti ore giorni ecc ecc, ma
riconosce e genera complicati schemi
temporali come i ritmi di una canzone od
i movimenti concatenati di una ginnasta.
O suonare il pianoforte. Tutto ciò
richiede di saper misurare il tempo
(prevedere cosa succede ma anche quando
succede)
3) non abbiamo un organo (come ad es la
vista per i colori, o l'udito) deputato
alla percezione del tempo.
Non è infatti una proprietà fondamentale
della materia.
Tuttavia percepiamo il fluire del tempo
(sensazione soggetta a molte illusioni e
distorsioni)
4) ci permette di viaggiare mentalmente
avanti ed indietro nel tempo. (Lincoln:
il modo migliore per prevedere il futuro
è crearlo)
David hume:
- somiglianza (similarità tra oggetti ed
eventi)
- contiguità (prossimità spaziale e
temporale)
- causa effetto.
due eventi in relazione causale se
contiguità spaziale e temporale e causa
precede effetto.
Le relazioni temporali tra eventi sono
gli indizi più importanti per attribuire
un senso al flusso di informazioni che
ci arriva dai sensi: quando compare un
quadrupede con pelo e artigli ed i
genitori dicono al bambino "guarda il
micio", dopo qualche volta che si
verifica la contiguità temporale tra
l'immagine sulla retina ed il suono
"micio" i circuiti neurali del bambino
stabiliscono un collegamento tra i due
stimoli
Condizionamento classico. Compresenza di
due stimoli anche senza nesso causale.
E' l'algoritmo primordiale che gli
animali usano per prevedere il futuro.
Sfida complessa: riconoscere il volto
della mamma da vicino e da lontano. Le
immagini sulla retina sono diverse.
E' il problema dell'invarianza
grandezza-distanza e non sappiamo come
il cervello lo risolva. Probabilmente
con la contiguità temporale. Se
eliminiamo la contiguità temporale la
capacità di capire che un oggetto è lo
stesso vicino e lontano sarebbe
compromessa
Il condizionamento è sensibile al grado
di contiguità temporale (se offro il
cibo un'ora dopo non funziona).
Solo per l'uomo si riesce a creare un
condizionamento con distanze di giorni
mesi o anni (ad es collegare atto
sessuale e parto)
ma anche l'uomo è miope: es fumo che
causa cancro molti anni dopo e quindi
tendiamo a dare meno importanza al
legame.
Cane di Pavlov reagisce al campanello
come se questo fosse la causa della
comparsa del cibo.
Inconsciamente presupponiamo che
l'ordine di enunciazione dei fatti
rispecchi l'ordine in cui si sono
svolti:
"si sposarono e misero al mondo un
bimbo" può significare che il secondo
evento segue il primo o viceversa, ma
siamo portati a propendere per la prima
ipotesi.
Ma talvolta è fuoriviante: abracadabra e
la moneta sparisce. Poichè abracadabra è
l'evento immediatamente precedente siamo
portati a vedere la cosa come relazione
causa / effetto.
Si sfruttano le presupposizioni
temporali innate!
Blackjack: dove stà il trucco? Nel
fatto che inizia il giocatore e non il
banco!!!
Giocando entrambi a caso (senza che il
giocatore si fermi a decidere se
proseguire o meno) entrambi - giocatore
e banco - hanno il 50% di possibilità di
raggiungere/superare il 17.
Solo che se il giocatore "sballa" per
primo, il gioco si interrompe e non si
verifica mai se anche il banco, venuto
il suo turno e girata la sua carta,
sballerà anche lui: il giocatore ha
perso e basta!
E' un esempio in cui il vantaggio del
banco rimane invisibile al giocatore
causa depistaggio temporale
I nostri circuiti neurali sono modellati
dall'ordine degli eventi e dagli
intervalli di tempo che li separano.
Le regole di Hume sono algoritmi che
governano i ns circuiti cerebrali.
strutture cerebrali: sinapsi connessione
tra due neuroni, quello presinaptico e
post sinaptico.
Ci sono due tipi di sinapsi:
1) eccitatoria: Il neurone presinptico
emette impulsi bioelettrici e la sinapsi
eccitatoria invita il neurone
postsinaptico ad attivarsi
2) inibitoria: cerca di mantenere
tranquillo il neurone postsinaptico.
Il cervello deve "cablarsi da solo",
cioè decidere quali neuroni unire con le
sinapsi, e quale tipo di forza assegnare
alle sinapsi.
I ns geni codificano gli algoritmi che
governano la forza delle sinapsi che si
vengono a formare.
Una regola di apprendimento, la STDP,
spiega bene come l'asimmetria causa
effetto è incorporata nelle ns sinapsi.
consiste in cio': neurone A collegato a
neurone B da una sinapsi e neurone B ad
A da una seconda sinapsi.
Se si attiva sempre A prima di B la
prima sinapsi si rafforza perchè
significa che probabilmente A ha
contribuito all'attivazione di B. La
sinapsi contraria non si attiva mai, si
indebolisce e può sparire.
Si ritiene che la capacità delle sinapsi
di apprendere i nessi causa-effetto fra
i neuroni spieghi parte della capacità
cerebrle di apprendere le relazioni che
legano fra loro gli eventi del mondo
esterno.
ma è utile solo per cogliere il nesso
tra eventi separati da intervalli
inferiori al secondo.
Come fa il cervello a capire se un
rumore proviene da dx o sx? misurare
tempo = misurare spazio
Differenza tra il momento in cui esso
arriva all'orecchio destro e sinistro:
ritardo interaurale, che dipende dalla
velocità del suono e dalle dimensioni
della testa. I minimi ritardi
percepiti sono 10 microsecondi.
negli intervalli da 10 microsecondi ad 1
secondo riusciamo a misurare gli
intervalli temporali ed a analizzarli:
gray day - grade A
Prosodia caratterizzata da durata parole
e velocità discorso -> stato emotivo.
Se il parlato rallenta od accelera oltre
il secondo, diventa inintellegibile (e
la musica cessa di essere tale).
Misura del tempo e percezione cosciente
del flusso del tempo sono processi
distinti.
La coscienza troppo lenta per descrivere
pause tra parole o afferrare una palla
al volo.
Tuttavia agisce sulla scala dei secondi
e oltre. Possiamo dare un'idea degli
intervalli di tempo e prevedere quando
scatterà il verde.
Cervello progettato per prevedere cosa
accadrà e quando: macchina anticipatoria
e che misura il tempo.
Principio dell'orologio multipo: orologi
diversi a seconda della scala temporale
coinvolta.
perchè i topi adorano le ruote?
Orologio circadiano: i ritmi biologici
sulle 24 ore (circum die) si verificano
anche in ambienti a luce artificiale.
ritmi free running = ritmi circadiani
osservati in assenza segnali esterni.
negli esperimenti sugli uomini i ritmi
free running presentano alterazioni
casuali importanti (giorni arrivarono a
32 ore). Tutti gli esperimenti hanno
mostrato che per le cavie il tempo
passato era molto più breve di quello
reale in isolamento.
Tuttavia ad es il ciclo giornaliero
della temperatura corporea rimaneva
costante come durata anche nel caso
delle 40 ore credute 24. Ipotesi più
orologi circadiani che non sempre
coincidono.
Il nucleo soprachiasmatico.
sotto ipotalamo sopra il chiasmo ottico
(incrocio dei nervi ottici) c'è il
nucleo soprachiasmatico.
Lesioni in quest'area disturbano i cicli
circadiani.
I ritmi circadiani riguardano anche
esseri che non hanno un cervello:studi
di Mairan 1729 su mimosa pudica e
"l'isola del giorno dopo". Oggi
sappiamo che anche le cellule hanno
ritmi circadiani. perchè ai batteri
importa sapere che ora è?
1) La fotosintesi: per evitare di
sprecare energia durante la notte a
sintetizzare proteine necessarie alla
fotosintesi, l'evoluzione ha creato una
sveglia interna che anticipa il sorgere
del sole.
ottimizzazione della fotosintesi motivo
per cui i batteri hanno orologi
circadiani.
2) altra interpretazione del motivo per
cui cellule sviluppato orologio
circadiano è la necessità di evitare che
la replicazione del DNA avvenga di
giorno perchè radiazione ultravioletta
lo danneggia. "fuga dalla luce"
Drosophila e gene "period".
la concentrazione della proteina Period
oscilla in gran parte delle cellule di
tutto il corpo.
compito del nucleo soprachiasmatico è
sincronizzarle. Nelle ore diurne tali
neuroni aumentano la loro attività
inviando segnali agli altri neuroni del
cervello a valle. L'intensità
dell'attività determina se ci sentiamo
svegli o assonnati.
Ma i neuroni soprachiasmatici sono
perennemente al buio nella scatola
cranica: come fanno a sapere a che punto
è il giorno?
sono sincronizzati da segnali esterni
(zeitgeber) il cui più importante è la
luce solare che viene rilevata dai nervi
ottici che si incrociano tra di loro
proprio sotto la zona soprachiasmatica.
Tuttavia la sincronizzazione non è cosa
facile! Vedi il jet lag, disturbo
moderno perchè nessun essere naturale si
muove di 900km ora.
Aumento e diminuzione delle proteine
circadiane: non si può svuotare
all'istante una clessidra, così succede
per le proteine.
Spostarsi verso ovest significa
rallentare la caduta della sabbia, ma
verso est significa accelerarla
(impossibile!)
Cronotipi: allodole o civette?
le persone affette da disturbo familiare
della fase del sonno vivono con orologio
23 ore invece di 24 (mutazione del gene
Period)
Uno sfasamento tra cicli interni e
stimoli esterni (ad es rilevato nei
turnisti) determina effetti negativi
sulla salute: la produzione di ormoni
come l'insulina aumenta in previsione
delle ore dei pasti ad esempio. un
pancreas senza orologio circadiano
comporta aumento possibilità diabete.
E' essenziale il coordinamento tra i
molti orologi circadiani del ns corpo
per la salute fisiologica.
meglio non avere nessun orologio
circadiano che averne uno sfasato!
La capacità di programmare le funzioni
fisiologiche anticipando il sorgere del
sole e l'ora dei pasti è stato un
adattamento prezioso, ma la mancanza di
sincronia ha conseguenze molto gravi per
cui meglio non averlo.
La colonizzazione di altri pianeti (che
avranno tempo luce diversi) forse
comporterà lo spegnimento del ns
orologio interno.
Il principio dell'orologio multiplo. I
ritmi "INFRADIANI".
Il ns orologio circadiano non è utile
per misurare i secondi ed i minuti. (ha
solo la lancetta delle ore per
intenderci)
e neppure periodi più lunghi.
la luna ha un periodo di 29.5 giorni ma
non influisce sulla fisiologia umana (se
non indirettamente: ad es i lunatici, la
luce della luna piena disturba il sonno
e crea crisi nei bipolari e negli
epilettici). Persino le mestruazioni
hanno cicli di 28 giorni solo per caso
(nelle scimmie hanno durata diversa)
Influisce invece su alcune specie marine
(ad es nel verme di mare): è utilizzato
per sincronizzare tra individui la
produzione in contemporanea di uova e di
sperma.
I dispositivi di misurazione del tempo
interni al corpo ed al cervello sono
diversi dagli orologi costruiti
dall'uomo, che misurano dai secondi ai
mesi ecc.
Il ns corpo ha diversi meccasismi
distinti specializzati. (una clessidra
non è adatta a misurare la finale dei
100m)
Il tempo che misura è limitato alle ore
ed è PRECLUSO alla coscienza!
Anche se ci sentiamo affaticati a causa
della scarsa concentrazione di certe
proteine all'interno del nucleo
soprachiasmatico, non SENTIAMO il
momento del giorno (come sentiamo il
calore).
Non è con questo orologio che misuriamo
la durata degli eventi.
Il sesto senso, e cioè l'effetto
rallenty, in fasi di forte stress (es
incidenti).
sembra una dilatazione del tempo.
cronostasi
misurazione del tempo prospettiva (tipo
cronometro) e retrospettiva (dagli
ultimi granelli di sabbia di una
clessidra intuisco il tempo passato
finora).
quando mi dico "devo andar via tra 5
minuti" attivo un ipotetico cronometro
temporale: circuiti cerebrali che
presiedono alla ,misurazione del tempo.
quando mi chiedo da quanto mia moglie è
uscita, si tratta di misura
retrospettiva, tentativo di inferire il
passaggio del tempo da avvenimenti
registrati nella memoria.
paradosso della vacanza:
un ritardo di 5 minuti della partenza
nel momento in cui lo viviamo sembra
enorme, mentre il pomeriggio di vacanza
sembra durato un attimo.
dopo una settimana l'attesa della
partenza sembrerà un contrattempo di cui
appena ci ricordiamo mentre del
pomeriggio di vacanza ricordiamo
moltissime cose.
La misurazione prospettiva del tempo è
modulata dal carico cognitivo: più un
compito è complesso, più sono basse le
stime del tempo che si è trascorso
eseguendolo
Nel caso di misurazione retrospettiva è
modulata in modo meno marcato.
le musichette di attesa al telefono sono
messe per farci sembrare più breve
l'attesa.
Illusione dell'orologio fermo: ci capita
di pensare che l'orologio sia fermo,
Dimostra che la ns sensazione del tempo
è puramente soggettiva e influenzata da
moltissimi fattori.
Cronofarmacologia: nell'intossicazione
da hashish (THC) si verifica aumento
della prospettiva temporale apparente.
Fumare marijuana ha come effetto un
apparente rallentamento del tempo.
(sachs ed i 2 hippies).
Confusioni semantiche: "il tempo è
volato" significa che è l'orologio a
parete che sembra andare più forte
(quindi nell'intervallo di tempo
mostrato ho fatto meno cose) o il
contrario?
se prendo una droga cosicchè un
ipotetico orologio interno raddoppi i
ticchettii per unità di tempo, passati 5
secondi a me sembrerà ne siano passati
10. Ma questa accelerazione a me
sembrerebbe un rallentamento del tempo
esterno (siamo autoreferenziali)
Quindi la marijuana non farebbe che
aumentare la velocità dell'orologio
interno: esperimenti verificano che
chiedendo di indicare quando sia passato
un minuto, in genere ci si piglia. Ma
sotto effetto della marijuana stimiamo
un minuto dopo solo 42 secondi invece di
60
I soggetti dovevano "produrre un minuto"
quindi sottostima.
il tempo rallenta per effetto del THC
perchè l'orologio interno è troppo
rapido.
Sugli animali studiato effetto
cronofarmacologico riguardante
manipolazione sistema dopaminico del
cervello
dopamina importante neurotrasmettitore e
modulatore di processi.
danno ad un gruppo di neuroni produttori
di dopamina nella substantia nigra causa
tremori e deficit motori che
caratterizzano il Parkinson.
Ipotesi: dopamina in grado di alterare
la velocità dei circuiti di misurazione
del tempo presenti nel cervello
L'uso di metanfetamina comporta una
sottostima del tempo (orologio interno
più veloce); ma dopo giorni di
somministrazione si verifica una
"ricalibrazione spontanea" dell'orologio
interno (assuefazione?); interrompendo
la somministrazione si verifica una
sovrastima (orologio interno più lento)
In realtà le droghe hanno effetti
neurofisiologici molteplici e
interconnessi ed è difficile individuare
una causa effettiva di un comportamento.
Distorsioni percezione del tempo una
regola, non eccezione!
Ipotesi che possono giustificare
sovrastima del tempo trascorso in
situazioni di forte stress:
1) overclocking del cervello in
situazioni di pericolo (aumento di
impulsi al secondo generati dal clock).
Nei PC 2 GHz = 2^9 operazioni al
secondo, velocità controllata dal clock.
Come può esser overclockato un cervello?
Il tempo che gli occorre per eseguire un
compito dipende da:
- velocità con cui i segnali elettrici
(potenziali d'azione o picchi) viaggiano
lungo gli assoni
- quantità di tempo necessaria al
segnale elettrochimico (ritardo
sinaptico), vel di trasmissione da
neurone presinapt a post sinapt
- tempo impiegato dalle correnti
sinaptiche per varire il voltaggio del
neurone fino ad innescare potenziale
d'azione (costante di tempo del neurone)
Velocità conduzione degli assoni e
ritardi sinaptici sono determinati da
eventi biofisici e biochimici che si
verificano in tempi rigidi.
Il tempo di attivazione di un neurone
varia ma nell'ambito di un 10%
(caffeina, stimoli che aumentano
l'attenzione, ecc)
Addestramento di professionisti
utilissimo in situazioni di pericolo
2) ipermemoria (illusione a posteriori,
gli eventi al rallenty sono effetto di
un richiamo alla memoria di un evento.
I ricordi di esperienze ad alto
contenuto emotivo possono essere
inaffidabili!
Neuromodulatori rilasciati durante
eventi pericolosi o ad alto contenuto
emotivo sono in grado di rafforzare la
memoria (ricordi flash - sappiamo tutti
dov'eravamo l'11/9/2001 - e disturbi da
stress post traumatico)
3) metaillusione. la caratteristica
delle esperienze soggettive è che le
nostre esperienze coscienti sono UTILI
ILLUSIIONI, cioè narrazioni di quanto
l'inconscio giudica siano gli eventi più
importanti nel mondo extracranico
Esempio mano: il dolore di una
martellata è solo nel cervello ma
abbiamo l'impressione sia nella mano: il
cervello proietta la sensazione fuori,
dove si trova il ns dito (vedi sindrome
dell'arto fantasma)
Il cervello crea la consapevolezza del
ns corpo.
la coscienza è un resoconto differito di
ciò che accade all'esterno ma anche di
cosa avviene nel cervello inconscio
Attenzione!
Osservando l'attività neurale possiamo
prevedere 900 millisecondi prima quando
il soggetto alza un dito, (la previsione
può precedere di centinaia di
millisecondi la consapevolezza di aver
"liberamente" deciso di muovere un
dito),
Ma allora anche se si verificasse una
situazione di overclocking la coscienza
è troppo lenta per guidare le azioni
"la sensazione di una prontezza mentale
ed una aumentata velocità di pensiero"
potrebbe essere una semplice illusione.
Effetto mano di gomma: un braccio finto
di fianco al nostro può in certe
occasioni farci credere che sia la
nostra (il cervello ricalibra la sua
proiezione dove percepisce sia il
braccio)
Nello stesso modo potrebbe catalogare
gli eventi come veloci o lenti.
Oltretutto in caso di forte stress pare
che anche la percezione dello spazio
risulti alterata.
La compressione del tempo nel cervello.
comprimere e dilatare il tempo è una
cosa che realizziamo continuamente.
Quando pensiamo ad una parola in una
canzone la riproduciamo a velocità
accelerata.
riproduzione compressa delle traiettorie
neurali: il cervello può elaborare e
generare schemi temporali variandone la
velocità
Il senso del tempo non è un senso come
vista o udito: non c'è organo del tempo
perchè non ne esistono recettori (il
tempo non è una proprietà fisica come la
luce o la pressione delle molecole
d'aria
Nonostante ciò percepiamo un flusso del
tempo, lo sentiamo scorrere.
Schemi del tempo.
nelle conversazioni il cervello misura
la durata di ogni sillaba ed ogni pausa,
ed il ritmo complessivo del flusso di
suoni.
Fonemi: repertorio di suoni utilizzato
in ciascuna lingua (non sempre lettere:
c-cibo <> c-carta)
significato: spesso desunto dall'ordine
dei fonemi all'interno di una
successione di parole (talvolta tuttavia
ambiguità tipo "Gray eyes" e "Gray
ties", oppure: "marco ha detto: il capo
è un incapace" e "marco, ha detto il
capo, è un incapace")
le ambiguità possono esser chiarite da
altre dimensioni del linguaggio, la
durata delle sillabe, intonazione,
accento, pause (per marco e il capo)
Velocità: the hostess greeted the girl
with a smile. se velocizzato "girl with
a smile" allora si pensa che sia la
ragazza a sorridere
MONDEGREEN: è un effetto della
velocità. Poichè le canzoni talvolta
devono forzare le parole per adattarle
al ritmo, capita che si canticchi usando
le parole sbagliate. excuse me while i
kiss the sky -> excuse me while I
kiss this guy
Tempi importanti anche per i singoli
fonemi: p e b si distinguono in base al
tempo di inizio della sonorità (voice
onset time)
ritardo tra il rilascio esplosivo
dell'aria dalla bocca e vibrazione corde
vocali (b inizia prima di P di 10
millisecondi)
il sistema uditivo quindi è in grado di
misurare tempi di quest'ordine di
grandezza!
Prosodia: (dai decimi di secondo al
secondo) intonazione e distribuzione
tempi e velocità comunicano diverse
emozioni.
"E' stata una bella idea" può esser
intesa in modi diversi a seconda
dell'intonazione
trascende le lingue: anche se non
capiamo le parole capiamo lo stato
d'animo di chi le pronuncia
Comicità: si basa sull'inatteso. Ma deve
arrivare nel momento giusto. il
cervellofa continue previsioni su quello
che deve accadere e quando.
L'inaspettata battuta finale deve cadere
in una finestra, altrimenti non viene
percepita e non è comica.
Mammese: parlando con i bambini gli
adulti rallentano il ritmo delle parole.
Come gli adulti che hanno imparato una
lingua da adulti, i bambini capiscono
meglio con la prosodia rallentata
i cervelli dei parlanti e degli
ascoltatori devono risolvere un
sofiticato insieme di problemi
temporali.
Codice morse: il tempo sta al
riconoscimento del linguaggio e della
musica come lo spazio al riconoscimento
visivo degli oggetti
es riconoscimento volto: problema
spaziale, le informazioni pertinenti
sono contenute nelle relazioni spaziali
tra gli elementi del disegno. Ed inoltre
di gerarchia: le info di basso livello
(le curve) devono essere integrate in
un'immagine unificata. (un cerchio è un
cerchio, ma due coppie di cerchi
concentrici vicini possono essere occhi,
vicino ad altro cerchio volto, ecc ecc)
Stessa cosa per la musica, ma mentre gli
elementi di un disegno sono
contemporaneamente su un pezzo di carta,
linguaggio e musica richiedono una
memoria del passato! (capiamo il
significato della parola solo quando
abbiamo finito di sentirla!)
Il codice morse è un esempio di come il
cervello processa schemi temporali.
E' un tipo di linguaggio dove non ci
sono toni diversi, solo la stessa nota
di diversa durata (punti 120 e linee
360/1000 di secondo) ed intervalli di
diversa durata (tra lettere 360/1000 e
tra parole 840/1000)
Per imparare, si rallentano i tempi come
nel mammese.
Da un test su allenamento a distinguere
intervalli di 100/1000 secondi, si è
ricavato il principio che, pur non
avendo identificato il meccanismo con
cui il cervello misura il tempo, per
intervalli inferiori al secondo non c'è
un cronometro generale.
Con allenamento si migliora ma solo per
specifici intervalli su cui ci si
allena. Musicisti migliori di altri di
circa 20%
Tenere il tempo.
musica presente in ogni cultura umana:
chiave della musica è l'accento, il
"battere".
Cervello umano = macchina predittiva:
infatti tendiamo a battere il tempo
(tenere il tempo)
Non battiamo il tempo in risposta ma
anticipiamo di alcune centinaia di 1000
secondi per sincronizzare i movimenti
del corpo (altrimenti saremmo in
ritardo)
Pochissimi animali possiedono questa
capacità.
I video di youtube sono forse legati
all'effetto clever-hans (il cavallo che
contava): hanno imparato a cogliere
segnali involontari provenienti dai loro
padroni.
Snowball, il famoso cacatua bianco star
di youtube, sottoposto ad esperimenti ha
dimostrato di saper prevedere gli
accenti.
Le scimmie possono imparare a riprodurre
un singolo intervallo delimitato da due
segnali sonori, ma non riescono a
svolgere compiti semplici di
sincronizzazione.
Perchè cani, scimmie ecc no ed uccelli
si? Ipotesi apprendimento vocale.
la maggioranza dei mammiferi comunica
per gridi, ululati ecc che sono
comportamenti innati, un insieme
limitatissimo di "parole".
Alcuni animali imparano vocalizzi con
l'esperienza: alcuni uccelli, balene ed
elefanti, insieme ai pappagalli.
Apprendimento vocale -> cervello
ascolta ed escogita modo per riprodurre
i suoni tramite corde vocali o muscoli
orali.
Cooperazione tra centri uditivo e
motorio nel cervello.
Stessa cosa per capacità di muoversi in
sincronia con stimolo uditivo periodico.
Stessi circuiti cerebrali usati per
imparare la comunicazione vocale alla
base dell'azione di seguire il ritmo di
una canzone.
Linguaggio e musica -> cervello crei
incessantemente delle aspettative su ciò
che sta per avvenire
Uccelli canori.
imparano i canti in una fase dello
sviluppo. L'apprendimento deve avvenire
all'interno di una precisa fase
evolutiva.
cantando si attiva una catena di neuroni
(o gruppi di neuroni)
A->B->C->D e questi loop
richiedono un tempo preciso che può
esser utilizzato dal cervello per
contare il tempo.
Raffreddando l'HVC rallenta il ritmo del
canto anche del 40%
Neuroanatomia del tempo.
test di coltivazione in vitro di
neuroni: possono esser addestrati a
riconoscere intervalli temporali
determinati.
Probabile che la misurazione del tempo
nell'ambito delle centinaia di 1000
secondi non effettuata da circuiti
specializzati ma proprietà intrinseca
dei circuiti neurali.
esiste disturbo neurologico che causi
perdita capacità misurare il tempo? Per
intervalli di circa 1 secondo NO!
Nessuno ha mai perso la capacità di
cogliere il ritmo della musica,
riprodurre intervalli di 1 secondo,
battere le palpebre in risposta ad un
segnale sonoro.
Problemi temporali differenti sono
risolti da circuiti cerebrali
differenti.
Gli oggetti sono entità fisiche che
possono essere viste o toccate, ma il
cervello nè vede nè tocca direttamente!
La conoscenza del mondo esterno gli
arriva tramite schemi di potenziali di
azione creati presso uno dei 5 organi di
senso. da questi schemi il cervello
impara a individuare entità fisiche
reali (che potrebbero essere
indipendenti dal tempo, tipo fotografia
istantanea, ma il cervello si è
specializzato nell'individuare ciò che è
intrinsecamente temporale: il movimento,
il suono, ecc)
frasi, codici morse, durata nota
musicale sono su una scala temporale che
va da qualche decina di millisecondi ad
alcuni secondi: al di fuori di questa
finestra il linguaggio, la musica, ecc
perdono significato (pensiamo di
accelerare o rallentare troppo una
registrazione di un discorso o di una
musica o di una comunicazione morse: non
si capisce più nulla)
in che modo perciò il cervello misura la
durata di una nota o una sillaba?
Tempo, dinamica neurale e caos
A.Einstein: solo per mezzo di un
orologio il tempo diventa oggettivo.
Orologio: conta il numero di cicli di un
oscillatore.
Il ns corpo ha diversi meccanismi che
possono servire da oscillatori, ma
l'orologio si basa sul conteggio delle
oscillazioni!
I neuroni possono oscillare ma non sono
capaci di contare.
Misura del tempo sovra e infra periodica
gli oscillatori biologici (es ritmi
circadiani) servono per misurare tempi
inferiori al periodo dell'oscillazione.
(misurazione infraperiodica)
la concentrazione di proteine circadiane
come la Period ti può indicare se è
mattina giorno o sera ma non quanti
giorni sono passati perchè arrivata al
termine del ciclo "si azzera".
Gli orologi misurano anche i tempi
superiori al periodo di oscillazione
(miusura sovraperiodica)
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